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PROGETTO EDUCATIVO d'ISTITUTO | | Identità degli Istituti San Tomaso Gli Istituti Scolastici San Tomaso di Correggio, gestiti dalla FONDAZIONE BELLELLI CONTARELLI dal 1° settembre 2002, sono istituzioni scolastiche paritarie ai sensi della Legge n.62 del 10 marzo 2000. Il San Tomaso offre ai giovani, nel contesto culturale, economico e sociale del territorio di Correggio, un percorso completo e coerente, dalla scuola materna alla scuola superiore, secondo un criterio di continuità educativa e formativa veramente unico. La nostra scuola si configura: come servizio ai giovani e alle famiglie, in armonia con gli orientamenti della chiesa universale e locale, dai quali scaturisce una visione dell´uomo e del mondo che stimola all´accoglienza aperta e cordiale di tutti, senza distinzione di razza, religione e ceto sociale. Tale è la tradizione storica della scuola cattolica che si perpetua oggi in tutti i paesi del mondo;
come comunità educante, perché colloca il compito educativo e formativo al vertice delle proprie finalità e riconosce la pari dignità di tutte le sue componenti: alunni, docenti, famiglie, dirigenti, collaboratori ed ausiliari. Tutti infatti sono chiamati a cooperare per la realizzazione del bene comune, nella distinzione dei ruoli che ricoprono e nella diversità delle loro funzioni.
Ci riconosciamo: in Gesù Cristo, che ha sacrificato se stesso per la salvezza degli altri;
nel metodo educativo di Don Bosco, che ha insegnato a prevenire il disagio, a creare spazi ricreativi per i giovani, ad avviarli con dignità al lavoro, e soprattutto ad aver fiducia nella loro capacità di cambiare il mondo;
nei principi della Costituzione della Repubblica Italiana, che riconoscono la dignità del lavoro; valorizzano la vita, la persona e la famiglia; coniugano la libertà e la democrazia con la responsabilità personale e sociale.
| Gli attori del Progetto Educativo Gli alunni L´alunno è un soggetto, una persona capace di intendere, volere, amare e dotato di intelligenza spirituale. E´ un essere unitario, unico, irrepetibile, capace di un rapporto vero, vivo ed autonomo con le altre persone, con il mondo e con Dio. La nostra scuola intende dotare l´alunno degli strumenti di conoscenza indispensabili per capire se stesso, il mondo e gli altri, e per essere in grado di compiere scelte responsabili, anche quando comportano sacrificio personale. La sua partecipazione consapevole al processo di apprendimento risulta indispensabile. I docenti Il rapporto docente - alunno sarà determinato dalla consapevolezza, da parte del docente, di essere di fronte ad una persona amata e voluta da Dio e che Dio stesso gli ha affidato. L´alunno sarà accolto sempre e comunque; non lo si darà mai per irrecuperabile; si adotteranno iniziative che dimostrino con evidenza questo interesse; non si attuerà alcuna forma di emarginazione nei confronti di alunni in situazioni particolarmente disagiate sia dal punto di vista dell´apprendimento che del comportamento. Il docente è chiamato a collaborare con la famiglia per condurre l´alunno alla progressiva acquisizione di una responsabile autonomia di scelta nel percorso degli studi e nella vita. I docenti sono chiamati a praticare una sostanziale collegialità nella individuazione di obiettivi, metodi e contenuti, mantenendo linguaggio e atteggiamento coerenti con le scelte operate, onde ottenere efficacia educativa nei confronti degli alunni. Nel dialogo educativo, il docente è chiamato ad essere il modello dell´adulto, capace di ascoltare, motivare, proporre e guidare con sicurezza e determinazione. Oltre al patrimonio pur prezioso di conoscenze, l´alunno riterrà nel futuro della propria esistenza l´esperienza dell´incontro con la persona del docente testimone di dedizione, sacrificio, lealtà e fermezza. I genitori Particolare importanza rivestono i genitori, quali primi responsabili dell´educazione dei figli. La scuola richiede la loro insostituibile collaborazione nelle attività di indirizzo e di sostegno e nella condivisione del progetto educativo A tal fine: informa i genitori sulle proposte educative e didattiche;
sollecita la loro partecipazione agli organi collegiali e alle altre iniziative loro destinate;
attenta alle loro proposte, in quanto interpreti degli orientamenti e delle aspirazioni del contesto nel quale gli alunni vivono;
stabilisce una comunicazione permanente con le famiglie, mediante colloqui individuali ed altre opportune forme di scambio;
promuove un rapporto volto alla reciproca collaborazione e fiducia, istituendo occasioni in cui conoscersi, scambiare esperienze e condividere momenti di festa;
promuove attività educative e didattiche pomeridiane, in aiuto alle famiglie che ne hanno necessità ;
invita i genitori a fare esperienza diretta di ciò che i loro figli fanno nell´attività dei diversi laboratori, per conoscere dall´interno il valore dell´attività scolastica e dei diversi percorsi di apprendimento.
La comunità educante Della comunità educante si è già fatto un profilo al paragrafo 1.2 . Di essa fanno parte integrante le Suore Salesiane, che sono pienamente partecipi della vita della scuola. La loro presenza è importante non solo per le funzioni loro affidate, ma per il fatto che esse immettono nel tessuto delle relazioni tra le persone quegli atteggiamenti spirituali che costituiscono il fondamento della testimonianza cristiana e dell´azione educativa; cioè il dono totale di sé e la capacità di accogliere i giovani.
| Alcune peculiarità del San Tomaso L´identità cristiana Tutto il progetto educativo trae ispirazione dalla visione cristiana del mondo e dell´uomo, che la nostra scuola ritiene proposta valida per tutti gli uomini, nel rispetto fondamentale della libertà di coscienza. La condizione per l´iscrizione agli Istituti San Tomaso riguarda l´ambito dei principi pedagogici, degli obiettivi e metodi educativi proposti dal presente progetto. La cooperazione Seguendo il metodo di Don Bosco, gli alunni sono incoraggiati ad uno stile di leadership cooperativa, cioè ad attuare il criterio secondo il quale chi più ha è chiamato a mettersi a disposizione degli altri, evitando gli atteggiamenti deteriori del protagonismo egocentrico. Tale stile cooperativo prevede, soprattutto nell´esperienza di laboratorio, la compresenza di alunni di classi diverse, rivolta a promuovere la conoscenza reciproca all´interno dell´Istituto per favorire uno stile familiare di convivenza. La didattica laboratoriale e l´esperienza sul campo L´attività didattica, nelle diverse aree di insegnamento, utilizzerà non soltanto la lezione frontale, ma anche l´esperienza di laboratorio, intesa come valorizzazione del "fare" e del "saper fare", secondo uno stile che suscita interesse per l´apprendimento. Inoltre la scuola offrirà esperienze sul campo sia nella forma delle visite alle diverse realtà naturali e culturali, sia nella forma della permanenza operativa dello stage. Non solo scuola La nostra scuola è aperta al mondo della cultura e dell´arte. In primo luogo essa promuove e produce saggi musicali e rappresentazioni teatrali di buon livello, realizzati sia con risorse di competenze interne alla scuola sia con la collaborazione di professionalità esterne. La scuola infatti si avvale normalmente di preziose collaborazioni esterne: autori, registi, artisti, sportivi e uomini di cultura affermati in campo nazionale e locale; e stipula accordi con enti, cooperative, centri di cultura e organizzazioni di volontariato. La scuola promuove mostre di carattere scientifico e artistico, quale espressione del proprio impegno culturale. |
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