Bilancio annuale

BILANCIO 2020: RELAZIONE del PRESIDENTE

E’ con grande soddisfazione che annuncio i risultati di Bilancio 2020 della Fondazione Bellelli Contarelli : il 2020 si chiude con un risultato positivo per € 18.450,00. Ricordo che il 2019 si era chiuso con un risultato negativo per € 36.000,00 anche se la gestione si situava sul pareggio, ma due importanti investimenti, spesati interamente nell’anno per oltre € 40.000,00 ne avevano determinato il risultato negativo.

Il 2020 e’ stato un anno contrassegnato dal lockdown con relativa chiusura della scuola per oltre tre mesi e questo ha avuto un impatto significatvo sui costi:

* I ricavi dimostrano una riduzione di € 250.000,00 , rispetto allo scorso anno, causati dai rimborsi effettuati alle famiglie per circa € 95.000,00 e alla chiusura di altri servizi come mensa, doposcuola, tempo lungo e iscrizioni esami per un totale di circa € 80.000,00. Abbiamo poi incassato minori rette. Sono poi arrivati ad Ottobre 2020 contributi straordinari dello Stato per € 167.000,00 che hanno fatto sostanzialmente fronte a queste mancate entrate.

* E’ questo un fatto molto significativo e percio’ degno di nota: la stragrande maggioranza delle famiglie ha pagato interamente la retta anche per i mesi del lockdown; solo chi effettivamente aveva perso il lavoro ha dovuto rinunciare. Un certo numero di famiglie ha poi rinunciato al rimborso rette che spettava loro, donando cosi’ al San Tomaso circa € 5.000,00- Questo e’ un fatto che non solo esprime la solidarieta’ delle famiglie al San Tomaso, ma e’ anche la prova evidente, manifestata fra l’altro per iscritto, dell’apprezzamento delle famiglie per il lavoro di Didattica a Distanza fatto dai nostri insegnanti. E’ vero che partivamo “favoriti” dal fatto che al San Tomaso si sta’ facendo da 6 anni didattica anche digitale alla Scuola Media e al Liceo, ma anche le insegnanti della Primaria hanno adottato rapidamente quanto acquisito dai loro colleghi;

* Riduzione dei costi di beni, servizi e utenze per circa € 72.000,00 fra cui anche gli alimentari per la mensa;

* Una forte riduzione del costo del personale dipendente per circa € 315.000,00 , alleviato dal ricorso al F.I.S., Fondo Integrativo Salariale, una specie di cassa Integrazione) per € 226.000,00;

* Nel Bilancio 2020 si e’ poi deciso di accantonare € 90.000,00 tenendo conto che da ben 3 anni e’ scaduto il contratto di lavoro dei dipendenti e non e’ ancora stato rinnovato. Qualora lo fosse ci sara’ sicuramente un importante recupero monetario per il periodo di vacanza contrattuale, per cui abbiamo preferito “prepararci”.

Quindi un sincero grazie a tutti gli Insegnanti, dipendenti e Dirigenti per questo lusinghiero risultato.

Dopo aver esposto i dati economici del Bilancio 2020, si rende ora necessario parlare di questo “annus horribilis” funestato dalla pandemia di Covid-19.

E’ stato un anno terribile per tutti : alunni, famiglie, insegnanti, personale della scuola e dirigenti. Un susseguirsi di fatti eclatanti, mai sperimentati prima e con una incertezza di fondo interminabile: il lockdown durato oltre tre mesi, con relativa “invenzione” della Didattica a Distanza (DaD), anche se alla scuola Superiore siamo partiti con notevole vantaggio rispetto ad altre scuole vista l’adozione dell’uso dell’I-pad nella didattica da 6 anni; l’incertezza di se e quando ci sarebbe stato un rientro;  una modalita’ del tutto nuova per gli esami di maturita’ e la conclusione del ciclo scolastico per Primaria e Secondaria Inferiore del tutto inattesa; una estate incerta dedicata a lavori preparatori per il nuovo anno con a base “protocolli” sanitari il cui contenuto variava da una settimana all’altra; lo studio e la valutazione e l’acquisto di prodotti, attrezzature e dispositivi per la sanificazione e la sicurezza; un grande impegno per far fronte a pratiche burocratico-amministrative nuove basate su nuovi Dcpm e relativi decreti attuativi sempre “in fieri”; la necessita’ di attingere al F.I.S., Fondo Integrativo Speciale, per gran parte del personale che andava comunque motivato; in particolare lo sforzo notevole degli Insegnanti impegnatissimi a dare il massimo della continuita’ didattica agli alunni, eccetto magari che alla Scuola dell’Infanzia dove ci si e’ dovuti limitare a qualche pur bella iniziativa che animasse gli alunni dal punto di vista sociale e per tenerli agganciati al concetto di scuola; infine la ripartenza a Settembre con la necessita’ di applicare nelle classi il distanziamento richiesto e la dotazione di tutti i dispositivi di protezione; la necessita’ di avere locali alternativi, anche fuori della scuola, per poter accogliere gli iscritti mantenendo questi distanziamenti, cosa che alla fine non e’ stata necessaria, ma abbiamo dovuto rinunciare a nuove richieste d’iscrizione, e gli insegnanti hanno dovuto preparare due programmi didattici: uno da svolgere in classe, l’altro in caso di una nuova sessione DaD, cosa che si e’ ampiamente verificata per il Liceo nel corso del 2020, e adesso per tutti gli ordini di Scuola.

Non voglio tralasciare l’importante e necessario lavoro di comunicazione con le famiglie per informarle di quanto si era fatto e si stava facendo per la protezione sanitaria dei loro figli !
Da inizio Settembre, e prima dell’inizio della Scuola gli insegnanti e la direzione hanno incontrato in assemblea, in luogo che consentisse il distanziamento, i genitori di ogni singola classe dei quattro ordini di scuola (ben 23 assemblee) per illustrare i protocolli sanitari adottati, informarli del cambiamento degli ingressi passati da 1 a 3, la variazione degli orari di ingresso per evitare assembramenti , e le modalita’ e procedure adottate in caso di infezione Covid singola o focolaio.

E’ stato un anno “estenuante” per tutti, ma anche il 2021 non e’ iniziato nel migliore dei modi…….certo abbiamo maggiore esperienza per affrontare queste questioni.

In realta’ dall’inizo dell’anno scolastico a Settembre 2020, e fino a Marzo 2021, dove siamo di nuovo in lockdown scolastico, possiamo dire di NON aver avuto FOCOLAI; solo qualche caso sporadico di quarantena di alunni il cui contagio derivava dal contatto in famiglia o esterno. A scuola, se si hanno protocolli adeguati e si fanno rispettare, la situazione rimane sotto controllo. A maggior ragione dunque NON si doveva tornare a chiudere la scuola.

Abbiamo tuttavia sentito vicini i genitori che in stragrande maggioranza hanno continuato a pagare le rette, apprezzando il bellissimo lavoro di “DaD” fatto dagli insegnanti, e anche lo Stato che alla fine e’ intervenuto inviando gratuitamente mascherine e gel disinfettante, altri aiuti parziali sugli investimenti necessari per far fronte alla pandemia e alla fine un importante aiuto in denaro tramite l’accoglimento del F.I.S. ,scontato dalle tasse, e con un bonus importante a copertura parziale dei mancati incassi.

Oltre che da un punto di vista sanitario e didattico, il Covid ci ha imposto un aumento notevole di spese per tutto quanto e’ stato necessario preparare da un punto di vista sanitario e organizzativo, ma anche personale in piu’ per le sanificazioni del mattino e aumento delle loro ore di lavoro per “triage” quotidiano ai tre punti di ingresso sia mattino che pomeriggio, e per la diversa organizzazione del servizio mensa resosi necessario per servire il pasto tutto insieme ad ogni singolo alunno della mensa.

Lasciamo ora da parte il tema pandemia, che comunque continua a “perseguitarci”, per parlare delle altre tematiche della scuola.

Il numero degli iscritti nel nuovo anno scolastico ’20-’21 iniziato a Settembre e’ leggermente diminuito soprattutto all’Infanzia causa il calo delle nascite. Abbiamo poi perso 1 sezione alla Scuola Primaria , passando da 10 a 9, ma l’abbiamo guadagnata alle Medie dove adesso siamo a 6 con due corsi completi.  Bene le iscrizioni al Liceo.

Visto l’aumento dei costi dovuti in particolare alla pandemia, costi che rimarranno strutturali, con delibera del CdA di Ottobre 2020 si e’ provveduto ad un aumento della retta al Liceo (solo per i nuovi iscritti) e della quota di iscrizione ad ogni ordine di scuola escluso Infanzia, che dovrebbero portare € 25-27.000,00 di nuove entrate al bilancio 2021.

Continua il forte impegno di accoglienza ad alunni con disabilita’ che nei quattro ordini di scuola assommano a 25. Questo e’ sempre stato un capitolo che ha segnato importanti perdite economiche per la FBC, visto il modesto contributo dello Stato che alla scuola statale paga per intero le insegnanti di sostegno, mentre alle Paritarie da’ un bonus di circa € 2.000,00/anno ad alunno. La buona notizia e’ che con il bilancio dello Stato per il 2021 questo contributo per alunni con disabilita’ aumenta di circa € 5.000,00/anno ognuno, arrivando cosi’ a superare gli € 7.000,00/alunno/anno. Questo avra’ un impatto significativo che ci aiutera’ ad avvicinare il pareggio dei conti per questo servizio.

Le prospettive per il bilancio 2021, anno ancora segnato dalla pandemia, dovrebbero essere ancora positive, considerando gli aumenti di rette applicati, il nuovo contributo dello Stato per gli alunni disabili e la predisposizione di un importante accantonamento in vista del rinnovo contrattuale dei dipendenti.

Infine con il 30 Giugno 2021 termina il mandato del Presidente, in rappresentanza del Vescovo della Diocesi di RE, e degli altri due component del CdA che sono in rappresentanza del parroco di San Quirino (Ing. Marco Culzoni) e del Sindaco di Correggio (drssa Francesca Franzoni). Sono possibili pertanto conferme o novita’ nella composizione del CdA.

In fede

Luigi Vittorio Rossi

Presidente Fondazione Bellelli Contarelli

Gestore Istituti Scolastici San Tomaso

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