Terza tappa del Progetto Armonia | Scuola Primaria

Continua il Progetto Armonia alla scoperta della storia di Madre Teresa di Calcutta.

3^ TAPPA: Presta attenzione a ciò che accade dentro di te: tu sei prezioso agli occhi di Dio

NONNA: Dove eravamo rimasti tesoro?

BAMBINA: A quando Agnes diventa una suora con il nome di Madre Teresa.

NONNA: A Dublino Madre Teresa impara l’inglese e, dopo due mesi, parte per

l’India. Dopo due anni di studio, preghiera e lettura della Bibbia, le viene assegnato il compito di infermiera e così lei inizia a prestare servizio in un ospedale. Il lavoro è tanto e Madre Teresa incomincia a vedere la durezza delle condizioni di vita, in particolare dei poveri. Il tempo che passa tra i malati lo utilizza per curare e consolare chiunque si presenti, senza fare alcuna distinzione. Sta in piedi tutto il giorno e, se necessario anche la notte. Accoglie tutti con il sorriso.

Dopo qualche mese, conoscendo la passione di Madre Teresa per i libri, la sua

superiora le chiede di frequentare l’università e contemporaneamente di dedicarsi all’insegnamento. Lei accetta.

Dopo alcuni anni lei si laurea e diventa direttrice della scuola. Tutta contenta scrive una lettera alla mamma per raccontarle le ultime novità.

Entra Madre Teresa e dopo poco una ragazza che le consegna una lettera RAGAZZA: Madre Teresa, una lettera per te direttamente da Skopje M.TERESA: La mia mamma! Sarà sicuramente una sua lettera

M.Teresa inizia a leggere

M.TERESA: Carissima figlia, grazie per avermi scritto. Mi ha fatto molto piacere sapere che stai bene, che sei felice e che tu senta che la tua vita è piena perché dedicata a Dio. Ma i poveri?

M.Teresa distoglie lo sguardo dalla lettera M.TERESA: I poveri?

M.Teresa esce

NONNA: Madre Teresa, per gli impegni e le responsabilità che ha ricevuto, si trova sempre più spesso tra le mura protette della scuola, tra ragazze ben vestite, educate, in salute. Quella lettera riaccende in lei una fiamma che non si è mai spenta.

Durante un viaggio in treno per recarsi agli esercizi spirituali, Madre Teresa riceve la chiamata dentro la chiamata.

BAMBINA: Che cosa significa la chiamata dentro la chiamata, nonna?

NONNA: Madre Teresa è già una suora, ma sente che Gesù nel suo cuore la sta chiamando a cambiare nuovamente vita: lasciare il convento per vivere con i più poveri.

Anche noi, come lei, dovremmo prestare maggiore attenzione a quello che accade nel nostro cuore che è la nostra parte più importante…un po’ come con la matita: vedi Ludovica, ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma, bensì la grafite racchiusa in essa.

M.Teresa rientra

M.TERESA: Ho capito! Ho capito qual è la mia vera vocazione. Desidero confortare, aiutare e sollevare tutti coloro che soffrono, in particolare gli ultimi, gli abbandonati, i soli. Ogni uomo, anche il più misero, è prezioso agli occhi di Dio e io voglio servirlo perché servendo lui, servo Gesù.

Signore quando io ho fame, mandami qualcuno da sfamare.

E quando io ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di bere. Quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare.

E quando sono triste, mandami qualcuno da consolare.

Mentre la nonna parla, M.Teresa si toglie il velo da suora e indossa il sari

NONNA: Madre Teresa, ottenuto il permesso, lascia il convento. Sceglie di indossare un sari bianco bordato di azzurro:

la stoffa è la più economica e la più umile, il bianco è il simbolo della purezza,

l’azzurro è il colore della Madonna. Appuntato sulla spalla sinistra, vicino al cuore, un piccolo crocifisso, un paio di sandali senza calze e un rosario.